Autunno a Ferrara (2005)

Sentire il rumore della nebbia che risale
sfiorando i rami intricati degli alberi spogli.
E tra le volte della città antica
riscoprire il richiamo d’un’età perduta.

Novembre 2005

Per qualche motivo questa poesia che ho sempre amato, oggi mi è ritornata alla mente e al cuore. Ogni giorno mi ripeto che non devo perdere la mia creatività, che non devo perdere tutto ciò che ho tentato di costruire negli anni (passati) nel vano tentativo di fuggire via dalle squadrature della razionalità. E purtroppo, mio malgrado, non solo mi rendo conto di aver perduto quasi tutto, ma ritengo che questa guerra mi abbia lasciato in un limbo – il peggiore – in cui non sono né artista né scienziato.